Immagine
 Arona, vista dalla sponda lombarda...... di DL4U
 
"
One man caught on a barbed wire fence One man he resist One man washed on an empty beach. One man betrayed with a kiss In the name of love What more in the name of love

U2 - "Pride, In the name of love" - 1984
"
 
\\ Home Page : Articolo
Magic - Bruce Springsteen e la E-Street Band
Di DL4U (del 15/10/2007 @ 19:58:04, in Musica, testi, citazioni, canzoni, linkato 2358 volte)




Bruce Springsteen e la E Street Band nel 2003

Come promesso nel post di anticipazione diamo qualche impressione dopo i primi ascolti dell’intero nuovo album del Boss. Parlare di recensione dell’album mi sembrerebbe troppo (dal momento che chi scrive non ne avrebbe assolutamente le competenze) diciamo che riporterò semplicemente quanto ho avuto modo di osservare e appuntare nell’ ascolto del cd.

Se dovessi riassumere il tutto in un giudizio sintetico direi un buon risultato: Bruce con il sempre valido supporto della E–Street Band producono un suono ricco, denso di spunti ora decisamente rock , ora soul e jangle-pop. Il disco si apre con il singolo che ne ha fatto da traino, “Radio Nowhere”, puramente rock che richiama alla mente vecchi successi e strizza l’occhio ai fan storici, quindi passa ad una ballata brillante, "You’ ll Be Comin’ Down” , sapientemente arricchita dai suoni soul dal sassofono di un Clarence Clemons in grande spolvero. Richiami al passato (e al groove di “Tenth Avenue Freez-Out”) si ritrovano nel terzo brano, “Livin’ in the Future”.

In “You’re Own Worst Enemy”, invece emergono gli arrangiamenti ricchi che caratterizzano un po’ tutto l’album: il suono originale e inatteso (in un album del Boss) di campane e archi celesti conferiscono al brano un suono totalmente innovativo e complessivamente molto piacevole.

Ritroviamo suoni e temi tipicamente vicini a Springsteen in “Gypsy Biker” dove dominano armonica, chitarra acustica e l’immagine del motociclista libero e gitano con la bandana ben legata in testa. Di nuovo sonorità inattese nel pop di “Girls in their Summer Clothes”, ricco di archi e toni quasi sfarzosi.

Segue immediatamente l’inno all’amore di “I’ ll Work for Your Love” non fa che confermare una dei sicuri pregi di “Magic” ovvero la sapiente cura nella produzione delle sonorità capaci di essere via via sempre più coinvolgenti attraverso l’uso sapiente dell’organo, delle chitarre a sottolineare i principali passaggi dell’album.

“Magic”, ovvero la canzone che presta il titolo al cd, è il brano più assorto, che racconta in prima persona le capacità di un mago capace di illudere, in modo furbo e smaliziato, il proprio pubblico: in questa immagine molto vedono un non forse troppo velato riferimento allegorico alla politica USA di questi anni.

La chitarra potente di O’Brien si sempre fa sentire orgogliosa nella compattezza dei suoni di basso, batteria e chitarre. Nel western urbano di “Last to Die e nel classico suono del Boss di “Long Walk Home” . Proprio in quest’ultima il testo lascia immaginare la saggezza di un uomo ribelle adulto e maturo, non per questo rinnegato, un sorta di James Dean come avremmo voluto che fosse da grande ma come non è mai potuto essere.

Chiude “ufficialmente” l’album la commossa e splendida “Devil’s Arcade” quasi l’unico brano del disco dall’ardire “politico” (e non solo sociale), composto nello stile sensibile con cui Springsteen è abituato a parlare e a scrivere i propri testi.

Ho parlato di chiusura “ufficiale” dal momento che quella “effettiva” è data da una ghost track sincera e commossa dedicata all’amico Terry Magovern ( “Terry’s Song” ). La canzone è stata scritta la notte dopo la morte del suo vecchio amico e assistente che, per una vita, lo ha preceduto ovunque in oceanici concerti da stadio e in performance per pochi intimi nei piccoli club.

"L’amore è più forte della morte, come le canzoni e le storie da raccontare" : è uno dei passi più belli di “Terry’s Song dove è facile immaginare Bruce, forse con gli occhi ancora gonfi dal pianto e il cuore rotto dal dolore della morte, che con estrema lucidità e talento fa confluire nell’ultima e inattesa canzone tutto il significato dell’album stesso.

"Magic" è un disco rock di grande energia ben suonato da Bruce e dalla E-Street Band; denso di suoni e come sempre non privo di contenuti importanti che ne arricchiscono il significato e l’ascolto. Provate ad ascoltarlo. A mio avviso non ne sarete comunque delusi: forse i fan di Springsteen della prima ora potranno, a ragion veduta, obiettare in più punti su questa mia "recensione" , ma è innegabile che questo disco è fatto di musica vera, matura e consapevole, ottimamente suonata e dove, soffermandosi sui testi e contenuti, è possibile riscontrare in più punti il vero spirito del Boss.

Bruce Springsteen e la E Street Band nel 1975.

(nella foto da sinistra: Max Weinberg, Clarence Clemons,
Bruce Springsteen,
Roy Bittan, Steve Van Zant,
Gary Tallent,
and Danny Federici. non presenti nella foto: Patti Scialfa, Nils Lofgren)


Articolo Articolo  Storico Storico Stampa Stampa
Ci sono 1509 persone collegate

< ottobre 2020 >
L
M
M
G
V
S
D
   
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31
 
             

Cerca per parola chiave
 

Titolo
Amenitą e altre "patacate" miste (14)
Appunti (22)
Archeologia Informatica (3)
Cinema (11)
Fumetti e cartoni alternativi (3)
Impegno sociale (16)
Informatica,tecnologia,hacking (33)
Letture (9)
Musica, testi, citazioni, canzoni (58)
My Seventies (3)
Passions (19)
Pensieri, riflessioni e sfoghi... (27)
Viaggi e giornate da ricordare (12)

Catalogati per mese:
Aprile 2007
Maggio 2007
Giugno 2007
Luglio 2007
Agosto 2007
Settembre 2007
Ottobre 2007
Novembre 2007
Dicembre 2007
Gennaio 2008
Febbraio 2008
Marzo 2008
Aprile 2008
Maggio 2008
Giugno 2008
Luglio 2008
Agosto 2008
Settembre 2008
Ottobre 2008
Novembre 2008
Dicembre 2008
Gennaio 2009
Febbraio 2009
Marzo 2009
Aprile 2009
Maggio 2009
Giugno 2009
Luglio 2009
Agosto 2009
Settembre 2009
Ottobre 2009
Novembre 2009
Dicembre 2009
Gennaio 2010
Febbraio 2010
Marzo 2010
Aprile 2010
Maggio 2010
Giugno 2010
Luglio 2010
Agosto 2010
Settembre 2010
Ottobre 2010
Novembre 2010
Dicembre 2010
Gennaio 2011
Febbraio 2011
Marzo 2011
Aprile 2011
Maggio 2011
Giugno 2011
Luglio 2011
Agosto 2011
Settembre 2011
Ottobre 2011
Novembre 2011
Dicembre 2011
Gennaio 2012
Febbraio 2012
Marzo 2012
Aprile 2012
Maggio 2012
Giugno 2012
Luglio 2012
Agosto 2012
Settembre 2012
Ottobre 2012
Novembre 2012
Dicembre 2012
Gennaio 2013
Febbraio 2013
Marzo 2013
Aprile 2013
Maggio 2013
Giugno 2013
Luglio 2013
Agosto 2013
Settembre 2013
Ottobre 2013
Novembre 2013
Dicembre 2013
Gennaio 2014
Febbraio 2014
Marzo 2014
Aprile 2014
Maggio 2014
Giugno 2014
Luglio 2014
Agosto 2014
Settembre 2014
Ottobre 2014
Novembre 2014
Dicembre 2014
Gennaio 2015
Febbraio 2015
Marzo 2015
Aprile 2015
Maggio 2015
Giugno 2015
Luglio 2015
Agosto 2015
Settembre 2015
Ottobre 2015
Novembre 2015
Dicembre 2015
Gennaio 2016
Febbraio 2016
Marzo 2016
Aprile 2016
Maggio 2016
Giugno 2016
Luglio 2016
Agosto 2016
Settembre 2016
Ottobre 2016
Novembre 2016
Dicembre 2016
Gennaio 2017
Febbraio 2017
Marzo 2017
Aprile 2017
Maggio 2017
Giugno 2017
Luglio 2017
Agosto 2017
Settembre 2017
Ottobre 2017
Novembre 2017
Dicembre 2017
Gennaio 2018
Febbraio 2018
Marzo 2018
Aprile 2018
Maggio 2018
Giugno 2018
Luglio 2018
Agosto 2018
Settembre 2018
Ottobre 2018
Novembre 2018
Dicembre 2018
Gennaio 2019
Febbraio 2019
Marzo 2019
Aprile 2019
Maggio 2019
Giugno 2019
Luglio 2019
Agosto 2019
Settembre 2019
Ottobre 2019
Novembre 2019
Dicembre 2019
Gennaio 2020
Febbraio 2020
Marzo 2020
Aprile 2020
Maggio 2020
Giugno 2020
Luglio 2020
Agosto 2020
Settembre 2020
Ottobre 2020

Gli interventi pił cliccati

Ultimi commenti:
...
15/12/2010 @ 08:51:13
Di air jordans

Titolo
Scorci (7)

Le fotografie pił cliccate

Titolo
Nessun sondaggio disponibile.

Titolo
Questo blog supporta



______________________________
Letture...

J.D. Salinger
Il giovane Holden
(The catcher in the rye)
EinaudiEditore



______________________________

Daniele Biachessi
La Fabbrica dei Profumi
Baldini e Castoldi Editore

La Fabbrica dei Profumi - D. Biachessi







__________________________

Musica...

Vasco Rossi - Dillo alla luna (1990)

Ben E. King - Stand by me (1961)

Queen - Bohemian Rhapsody (1975)

U2 - Pride (In the name of love) (1984)




__________________________

Profilo Facebook di Alberto Visconti

My status


Titolo
SITI AMICI



25/10/2020 @ 03:33:52
script eseguito in 72 ms